......abbiamo scherzato. Ho voluto parlare dei misteri dell'amore, in modo ironico. Scherzandoci su, giusto per sorridere. Ho scherzato ma....dicendo la verità. Sono convinto che tanti di voi si sono rivisti in quei difetti, in quei misteri. Sono ancora tanti i misteri, i problemi e le stranezze dell'amore ed in particolare della coppia. Ne potrei aggiungere tanti altri (e non è detto che non lo faccia) ma...da uomo, vorrei parlare un po' del mistero più grande. Quel mistero che a noi uomini ci fa morire d'invidia anche se lo denigriamo, lo prendiamo in giro e lo ridimensioniamo. Facciamo questo (ve lo dice un uomo) perchè molti di noi invidiano questo gran mistero della natura. Molti uomini hanno paura di ammettere l'importanza di questo mistero. Sono tanti gli uomini che temono questo mistero perchè, pur non volendolo ammettere, si sentono condizionati dal suo valore. Sicuramente avete capito che questo mistero della natura, altro non è che....La Donna.

Si, la donna. Confessiamolo, siamo consapevoli che la donna è davanti a noi di molto. Iniziamo dalle cose più piccole. Non voglio fare grandi esempi. Non voglio parlare di grandi donne perchè sicuramente verranno contrapposte a grandi uomini. Non voglio parlare di grandi persone che hanno fatto la storia perchè, quelle persone, non fanno testo. La grandezza di alcuni personaggi non entra nella distinzione tra uomo e donna. Voglio parlare invece dei tanti motivi piccoli piccoli che, secondo me, rendono le donne....avanti. Vogliamo parlare della loro semplicità con la quale fanno ad un'altra donna i complimenti per l'acconciatura dei capelli, per l'abbronzatura, per la linea o per il vestito? Se, noi uomini, provassimo a dire ad un nostro collega: “Che bei capelli che hai!” oppure “ Lo sai che con questa abbronzatura stai davvero bene?” Non passerebbe neanche un minuto che, dopo l'iniziale imbarazzo, verremmo indicati come....l'altra sponda. Oppure, altro esempio che rientra davvero nei misteri, l'impossibilità di una donna, durante una festa, un ricevimento o semplicemente in una sosta nell'autogrill di un'autostrada, di riuscire ad andare in bagno da sola. Non ci riescono!!! Vogliono essere sempre accompagnate per il semplice gusto di parlare anche in quei momenti. Una seduta e l'altra, di fronte, in piedi e parlano con il sottofondo di....quel fruscio. Proviamo noi uomini ad invitare un nostro amico ad accompagnarci in bagno a far la pipì? Il minimo che si potrà sentir dire sarà: “No, grazie, sono all'antica”, oppure, i più eleganti risponderanno: “ No, scusa ma non mi piace la carne di porco!” Ecco alcune risposte che si potrebbero sentire ma....poi vogliamo mettere, qualora l'amico si convinca ad entrare nella toilette di un ristorante o dell'autostrada, il momento dell'uscita da quel bagno? Immaginate la scena: scroscio dello sciacquone, rumore del chiavistello che apre la porta e uscita di due uomini dallo stesso bagno. Sguardi degli altri uomini, che avevano appena consumato in quelle storiche e semplici latrine. Ti guardano dalla testa ai piedi, alcuni ti sorridono, altri ti fanno capire il loro disprezzo, come per dire “ma proprio qui dovete fare stè cose?” e tu....prova a dire che avevi fatto solo la pipì con il tuo amico. La differenza tra l'uomo e la donna, però, che mi fa sorridere di più, è una scena alla quale assisto quasi ogni mattina. Una scena che, se avete fatto un po' di attenzione, l'avrete notata anche voi. Avete presente la mattina, quando stiamo andando a lavorare? Sicuramente, anche a voi, sarà capitato di trovare un semaforo rosso. In quei pochi secondi di attesa, provate a guardare nelle altre auto in attesa, vicino a voi. Se l'autista di quell'auto, ferma al semaforo rosso, è una donna, non potrete non far caso che, pur rischiando il colpetto di clacson nel momento in cui il rosso diventa verde, lei ha sicuramente girato lo specchietto retrovisore verso se stessa per un controllo del make-up. Ritocchino con il rossetto, un po' di lucida labbra e le più pignole una ripassatina con il rimmel. E se l'autista, invece, è uomo??? Grandi pulizie!!! Non avendo avuto tempo di farlo a casa, esegue il rito, tipicamente consigliato durante le soste al semaforo....pulizie del cavo nasale: per essere più chiaro....dito indice infilato nelle narici del naso, con successiva soddisfazione quando si riesce a tirar fuori qualcosa di buono. Capisco che quest'ultima scena abbia potuto far storcere il naso ma....è la verità. Non voglio dilungarmi, però, con questo discorso. Di esempi ne potrei dire mille ma ne ho fatti un paio giusto per continuare a sorridere. Una sola cosa, però, voglio dire....seriamente. Si voglio concludere lasciando da parte il sorriso. Voglio ricominciare a parlare d'amore dicendo che una delle più brutte parole che si contrappone all'amore è la Violenza. Questo lasciatemelo dire. Spesso si legge della violenza di un uomo verso la propria donna. In televisione, quelle immagini che raccontano alcune tragedie familiari mi fanno vergognare di essere uomo. All'inizio di questo libro, ho detto che la cosa principale che non deve mai mancare in una coppia è il Rispetto. Usare la violenza non è rispetto. Torturare la propria donna con sguardi, parole e minacce, non è rispetto. Se prima, parlando di ciò che distingue l'uomo e la donna, ho voluto scherzare, ironizzare esagerando nei propri difetti, ora dico che se non vogliamo, davvero, distinguerci dalle donne nel modo più squallido, più avvilente e più umiliante, continuiamo a declinare all'infinito un solo verbo: Rispettare.

A conclusione di quanto appena detto, vorrei recitare e dedicare a tutte le donne questa poesia scritta in occasione dell'ultima Festa delle Donne.

 

Il Sole e la Mimosa

 

Ci sono mille canzoni

che parlan di voi.

Mille poesie, mille dediche e....

mille pensieri.

Un pensiero, quello più importante,

oggi va a colei che ci ha donato la vita.

In quel momento,

oltre la vita, ci ha messo in mano anche il suo Amore.

Dare la vita per amore

è sempre stato la vostra costante.

L'amore è per sempre il punto fermo della vostra vita.

Pronte a lottare, a difendere e proteggere

tutto ciò che entra a far parte del vostro cuore.

Per questo motivo è stato scelto

il colore giallo per festeggiarvi.

Giallo come il sole che sin da bambini,

ha rappresentato il colore

che dava vita ai nostri disegni.

Una mimosa festeggia voi, in questo giorno....

peccato che spesso

quella mimosa appassisca,

quel sole tramonti e,

insieme ad essi,

il Rispetto.....muore