La Tua Storia in un Libro

Ecco un nuovo romanzo personalizzato.

Rientra nelle idee di Sabino Morra che, spesso, si cimenta nel romanzare storie d'Amore, di persone o di grandi amicizie.

Questa volta, l'ispirazione è nata grazie ad una storia d'Amore che dura da...50 anni.

Un romanzo scritto in occasione del cinquantesimo anniversario di Rita Maria ed Alberto.

La loro figlia, Barbara, ha fornito a Sabino Morra le fotografie e le notizie più importanti di questa grande storia d'Amore e lui.....l'ha reso un emozionante, divertente e coinvolgente romanzo.

Il momento della consegna di questo libro è stato emozionante....un momento che per Rita Maria, Alberto, Barbara e tutti gli invitati alla festa, resterà indimenticabile.

Romanzi personalizzati per fare in modo che quella storia...quelle persone...durino per tutta la vita.

La Magia dell'Amore

Prefazione

L’idea di questo libro è nata per caso. Barbara era venuta ad invitarci per la festa delle nozze d’oro dei suoi genitori e Susanna, conoscendo la mia passione per lo scrivere, mi disse che sarebbe bello se scrivessi una poesia a Rita ed Alberto.

Iniziai a chiedere qualche notizia per fare una bella poesia ma quando Barbara e Susanna iniziarono a raccontarmi di Rita ed Alberto, mi resi conto che stavano parlando di due persone speciali. La stessa Susanna li ha definiti i suoi secondi genitori. Mi ha  raccontato brevi aneddoti e puntualmente emergevano gli occhi lucidi ad entrambi. A quel punto, feci una proposta: …ma perché, invece di una semplice poesia, non scriviamo un libro sul loro amore? Barbara e Susanna mi guardarono con gli occhi di fuori. Ben presto, quegli occhi…diventarono lucidi. L’idea era piaciuta. Sul come fare in così poco tempo, fu facile: impegno impegno impegno. Dare al cervello l’input di ricordare, rivivere e concentrare il tutto in poche righe. Quindi reperire vecchie foto che avrebbero fatto rivivere quell’amore lungo 54 anni.

L’impresa non è stata facile ma alla fine ci siamo riusciti, in virtù anche dell’enorme lavoro fatto da Barbara. Da dove ho preso le emozioni? Dagli occhi di Barbara mentre mi parlava dei suoi genitori. Le sue parole erano continue emozioni.

Sono stato figlio, sono padre e penso che….spero di essere stato un buon figlio, come lo è stata Barbara…e spero che un giorno i miei figli parlino di me come Barbara mi ha parlato dei suoi genitori.

Sicuramente, di questo libro, porterò con me l’esperienza di aver raccontato la vita di un Grande Amore, descritto e ricordato da una figlia alla quale va un Grande Merito: Esempio di Amore.

Grazie Rita ed Alberto, per avermi regalato la gioia di raccontarvi.

Grazie Barbara, per avermi fatto vivere una bella storia d’Amore.

 

                                                           Sabino Morra


Passo del libro

Primo Capitolo

Lo Specchio

 

 

  • Magia??? Parli con me di magia…..a me che sono cresciuta con pane e magia!!!!! Ma lo sai chi sono i miei genitori??? Nella nostra casa, la magia è stata sempre una parte della famiglia. Sapessi quante serata trascorse tra prove, tentativi, progetti ed invenzioni….sapessi quanti scherzi ai nostri amici che erano le nostre cavie….ma che ne sai tu??? Già, che ne sai...ma poi, per quale motivo sto parlando con te? Tu sei soltanto uno Specchio. Tu non puoi ascoltarmi, sei uno Specchio. Sicuramente, sei l’ennesimo trucco di mio padre. Dai babbo, dove sei? Dove ti stai nascondendo? Non si è mai visto uno specchio che parla….

  • Non esiste nessun trucco….sono il tuo Specchio. Quel grande amico nascosto e riservato al quale hai sempre confidato tutto. Ho visto tanti tuoi sorrisi e, a volte, le tue lacrime. Parlavi con me, ti confidavi, provavi i tuoi giochi di magia, ho visto i tuoi cambiamenti da bambina a donna e….

  • Ma io sto parlando con uno Specchio???

  • Tu, forse, non sai che la più grande Magia viene regalata dall’Amore….che giorno è oggi?

  • Oggi, è un giorno importante. I miei genitori festeggiano i loro cinquanta anni di matrimonio…

  • Lo so. In tutti questi giorni, ho visto le tue emozioni per i preparativi, le sorprese, idee e…i sogni. Ti ho vista anche stanca ma mai arresa. Sei stata entusiasta di questa festa sin dal primo momento. Il tuo amore per i tuoi genitori….io l’ho vissuto giorno dopo giorno, scherzo dopo scherzo….sorrisi e lacrime hanno accompagnato questo vostro grande amore. Un grande amore, figlio di quel grande amore che è stato e che sarà per sempre tra tua madre e tuo padre.

  • Non capisco….

  • Hai sempre pensato a questo giorno in questi ultimi mesi. Ti sei impegnata perché volevi rendere questo giorno, il più importante di tutti. Ti ho visto stanca e per questo motivo, ti chiedo di metterti comoda…abbassa il tuo lettino in sala e….

  • Ma cosa dici??? Il lettino in sala….era quello della vecchia casa dei miei genitori e….Oh Dio…quei vecchi mobili in stile marina o messicano (non si è mai capito) colore marrone. Il quadro di “Murtatela” . Il mio stanzino….la mia radio e tu….la mia vecchia specchiera…ma…è la nostra casa in via Monte Nerone.

  • Ora, stenditi su quel lettino. Questo è il mio regalo per te. Il regalo dal tuo vecchio amico Specchio.

     

    All’improvviso, quella vecchia specchiera diventa uno schermo. Quella voce, ora, è diventata come una vecchio dondolo che fa socchiudere gli occhi a quella ragazza per farle vivere la storia di un Grande Amore, di cui lei ne è stato il frutto più pregiato.