La Stella più Bella
La Stella più Bella

Prefazione

 

 

Ho sempre scritto storie d'amore...inventate. Quando chiesi a Vincenzo se avrebbe gradito la sua storia d'amore raccontata su un libro, la sua prima reazione fu: “ Certo...che bella idea. Certo che si, ma....non diciamo niente a nessuno...neanche a Michela.”

Sono iniziati, quindi, in questi mesi una serie di email che mi raccontavano fatti, ricordi e altro della loro storia.

Sul fatto che Michela non abbia intuito qualcosa, ho qualche dubbio ma....la sorpresa comunque la farà felice.

Raccontare una storia d'amore vera è stato sicuramente appassionante in quanto i diretti protagonisti hanno potuto effettivamente raccontare le loro emozioni ed i loro sogni. Emozioni e sogni di due giovani che s'incontrano e s'innamorano. Emozioni e sogni che li hanno accompagnati in questi anni da fidanzati fino al punto di decidere di fare il grande salto, sicuri del loro amore. Parlare dei sogni, delle emozioni e dei loro cari, ricordando episodi che hanno segnato la vita, farà sicuramente piacere nel leggerli. Esternare l'affetto con le parole è sempre gratificante ma leggerle...saranno parole che verranno custodite per sempre nel cuore. Mille parole, mille ringraziamenti per come sono stati cresciuti, educati e avviati sulla difficile strada della vita, sarà sicuramente motivo di profondo orgoglio per i genitori. Quando, sul libro, ho parlato di due ragazzi speciali, l'ho fatto dopo aver letto le parole con le quali, Michela e Vincenzo, hanno descritto i propri genitori e i propri cari. Non è comune leggere parole così profonde dette da due ragazzi. Loro lo hanno fatto. Lo hanno fatto credendoci. É questo che li distingue da tanti altri giovani...il saper capire, comprendere e ammirare le idee, a volte inizialmente non condivise dei genitori, è simbolo di una grande...Grandezza. Sono sicuro che questo libro sarà come una buona bottiglia di vino che...aumenterà il suo valore con gli anni. Farlo leggere a nuove persone che oggi ancora non conosciamo li aiuterà a capire chi sono Michela e Vincenzo. Capiterà, sicuramente, anche di emozionarsi per ovvi motivi ma....è la vita. Ho voluto raccontare la nascita di un grande amore che in questo giorno viene consacrato. Un grande amore che oggi inizierà un lungo cammino che, sono pronto a scommetterci, resterà indissolubile.

Questo matrimonio mi lascerà per tutta la vita la gioia di aver raccontato un vero Amore.

Mi piacerebbe scrivere il seguito di questo libro....in occasione del venticinquesimo anniversario ma, perdonatemi......questo non posso garantirlo.

 

 

Sabino Morra

 

Passo del libro

 

In quel momento si spensero le luci, due camerieri uscirono dalla cucina portando con le mani alzate la torta e dal palco....Mille giorni di te e di me, la loro canzone.

Avrebbero dovuto attendere l'arrivo della torta al tavolo ma, invece, a Michela e Vincenzo bastò uno scambio di sguardi per ritrovarsi abbracciati al centro della pista per ballare il...loro amore.

  • Ti amo – le disse Vincenzo

  • Io...penso di svenire..... - rispose Michela

  • Oh Dio no.... -

  • Ma che hai capito...scemo. Se stasera ho vissuto queste bellissime emozioni, non oso immaginare il giorno del matrimonio....mi sento svenire ma dalla felicità, dalle grandi emozioni che mi stai regalando....

  • Mille giorni di te e di me..... - Vincenzo si mise a cantare su quelle note.

  • Manca poco al matrimonio e quindi ora me lo puoi dire.... -

  • Cosa? - rispose Vincenzo, sospendendo di cantare.

  • Dov'è il trucco? Qual'è il tuo segreto? Ormai ti sposo ma dimmi dov'è il trucco...Rispondimi -

  • Io e te – Vincenzo riprese a cantare la loro canzone - che facciamo invidia al mondo, avremmo vinto contro un miliardo di persone -

  • Scemo... - sorrise e abbracciò Vincenzo che continuò a cantare

  • Se c'è stato per davvero quell'attimo di eterno che non c'è....mille giorni di te e di me..... -

In quel momento le altre persone fecero un grande applauso al cantante che aveva appena cantato quella canzone senza sapere che per Michela, quella canzone l'aveva appena cantata il suo Vincenzo facendola sentire unica e grande....come la loro stella.

Tutti li aspettavano al tavolo per la torta ma loro decisero di coinvolgere anche le altre persone presenti al ristorante. La felicità va sempre condivisa. Salirono sul piccolo palco e il musicista consegnò un microfono a Vincenzo. Un applauso accolse i due quasi sposini e allora Vincenzo....

  • Grazie. Penso che tutti avrete saputo, grazie a mia madre che non è capace di nascondere le sue emozioni, che oggi è la nostra festa. Una grande festa che ne annuncia una ancor più importante....il nostro matrimonio. Voglio solo dire due parole alla persona che ha avuto il coraggio di accettare di diventare mia moglie.... - applauso e sorrisi.

Vincenzo passa il microfono nella mano sinistra e quindi con la mano libera abbraccia la sua Michela.

  • Vorrei solo dirti una cosa semplice. Penserai che voglia dirti: Ti amo? Sbagli.....Ti voglio dire solo...grazie. Grazie per avermi fatto conoscere l'amore, quello vero. Per avermi fatto capire che uno sguardo, una parola, un sorriso possono diventare fondamentali solo perchè sono i tuoi. Grazie di amarmi....il mio segreto? Guarda in cielo e dimmi qual'è il segreto di quella stella in cielo? Dimmi perchè quella stella è diventata la più bella? -

Michela....era ubriaca di quell'uomo. L'aveva stordita con tutte quelle emozioni. Doveva rispondere a quella domanda: Qual'è il segreto per il quale quella stella era diventata la più bella? Provò a dare la riposta più scontata, più banale, forse, ma...quella che sentiva di più....

  • Il segreto è....l'Amore? - rispose

  • Bravissima!! - disse Vincenzo – il segreto...il mio segreto è....l'Amore....Ti amo. -

Quella cena finì e finalmente si scoprì il segreto delle stelle: l'Amore. L'Amore quello vero, quello con la A maiuscola....l'Amore che illumina la stella di tutti noi e che, dalla vetrina di quel negozio, iniziò a far brillare una piccola stella che, con il tempo, è diventata La Stella più Bella.

Il dodici giugno del 2010 arrivò e, come in tutte le favole....quella stella visse felice e contenta per l'eternità.