Chiaravalle (An) 

Teatro Comunale Valle

22 Novembre 2014

Il debutto del nuovo Recital di Sabino Morra, " Se avessimo dato retta alle Donne", svoltosi il 22 Novembre 2014 presso il Teatro Comunale Valle di Chiaravalle....non poteva andare meglio.

Tanta gente in teatro...moltissime donne, ovviamente, ma non sono mancati gli uomini.

Atmosfera perfetta. Tutto era già pronto....in anticipo, nessun ritardo. Infatti, alle 21,10.....il sipario si è aperto con uno dei brani musicali più emozionanti dello Springfield Group, "Siddartha".

A seguire, una brevissima pausa per gli interventi istituzionali e di una rappresentante dell'Associazione Donne e Giustizia, cui è stato devoluto il ricavato.

Quindi, si rispengono le luci per accendersi...i fari. Il palco, si arricchisce di una fisarmonica, di un violino e di una chitarra, tra le mani, rispettivamente, di Edgardo Giorgio, di Roberta Balzano e di Eugenio Giordano. Insieme....iniziano a regalare i primi sogni con una versione Violino/Fisarmonica, accompagnati dalla chitarra, della colonna sonora del Kolossal "La Vita è bella". Appalusi sin dalle prime note....che si sono uniti, alla fine del brano, con quello iniziato da Susanna Amicucci: una versione rivista di un grande e vecchio successo di Mina: " La Voce del Silenzio".

Appena terminata la canzone, l'ingresso di Sabino Morra che, prima di iniziare, si intrattiene con Susanna Amicucci in un simpatico siparietto che preannuncia un grande affiatamento tra i due. Lo spettacolo è iniziato. Tanta buona musica, poesie e riflessioni che coinvolgono immediatamente il pubblico.  Sorrisi, emozioni e pensieri.

Si parla di Donna. Si scherza sulle sue manie ma anche su quelle degli uomini, quando Sabino Morra parla del rapporto tra l'uomo e....il divano. Si parla di figli, dell'amore di una madre e della coppia. Simpaticissima una scenetta familiare tra Sabino Morra e Susanna Amicucci che hanno messo in risalto, con il sorriso, un dei tanti momenti quotidiani di una coppia. Momenti, sicuramente, gioiosi. I due hanno messo in evidenza cosa accade, tra un coppia.....nel momento in cui si riceve l'invito ad un matrimonio. Susanna ha perfettamente interpretato la vanità femminile nel voler arrivare a quel matrimonio....in perfetta forma. Sabino.....ha messo in risalto "l'entusiasmo" tipicamente maschile che viene fuori ogni volta che si riceve un invito ad un matrimonio.

Nel finale, poi, si è toccato l'argomento "Violenza". Sicuramente, quel racconto di Sabino Morra, circondato da dieci ragazze vestite di nero, ha fatto vivere il momento più emozionante al pubblico presente. Ha parlato di una "Tempesta" che avvolge la donna in quel momento. Emozioni....che si sono tramutate in sorrisi sul finale del racconto, quando, la "Tempesta" si è tramutata in...."Voglia di Sole". In quel momento, le ragazze hanno tolto le felpe nere per dare spazio a delle magliette multicolori. Quel momento si è concluso con una poesia recitata da Barbara Caccioni che ha interpretato una donna violentata.

A tutto questo, ovviamente, si sono alternate le canzoni di Susanna Amicucci e dello Springfield Group che, tra le altre, hanno cantato la loro ultima nata, scritta per l'occasione, che si intitola...."Se avessi dato retta alla mia donna":

Un plauso va al balletto ed in particolare alla coreografa Clarisse Remine che.....ha regalato sogni.

Due ore passate in fretta, come hanno detto le persone all'uscita dal teatro.

Due ore che hanno fatto sorridere, riflettere e gustare della buona musica.

Due ore, durante le quali.....tra le tante luci, quella che ha dato più calore, è stata....la luce della Donna.