Parliamo d'Amore

Tra Canzoni, Poesie e Verità

Teatro Papa Giovanni XXIII

Ancona

16 Febbraio 2013

Questa volta la differenza l'hanno fatta le novità.

Per la data anconetana, Sabino Morra non poteva non invitare alcuni amici sul palco....e alla fine, ha avuto ragione perchè anche coloro che avevano già visto il recital, hanno avuto modo di divertirsi e di stupirsi con gli ospiti.

La prima ospite è stata la giovane Sara La Gioia. Sabino Morra aveva scelto Sara per la voglia di portare sul palco un vecchio successo di Roberto Murolo e Mia Martini: Cummè. Ha cercato una bella voce che lo avrebbe fatto emozionare sul palco e finalmente ha trovato Sara La Gioia. "La prima emozione è stata durante la prima prova, in cuffia. Immediatamente mi ha emozionato ed in quel momento ho deciso che sarebbe stata lei ad affiancarmi sul palco per "Cummè". Le sue capacità canore mi hanno affascinato. Una voce, seppur giovane, bella, dolce e.....ho deciso di inserirla all'interno dello spettacolo, affidandole altre canzoni per le future esibizioni. "

Dopo Gioia, altro ospite: Stafano Tanasi. Una voce...e che voce!!! Ha cantato due successi di Massimo Ranieri e Michele Zarrillo: Perdere l'amore e L'alfabeto degli amanti. Saranno state le luci, il fatto che si era nella settimana di San Valentino ma quando ha cantato Stefano Tanasi.....una nuvola d'amore ha coperto il teatro.

L'ultima ospite è stata Gioia Tabanelli. Sabino Morra l'aveva fortemente voluta perchè conosceva molto bene la sua bravura e non sbagliava. Con Gioia il teatro....ha reso omaggio ad un noto personaggio cittadino, facendola rivivere nei ricordi di tanti anconetani che ne hanno scoperto la sua dolcezza. Con il suo personaggio "Maria Cocchia de Ferro", Gioia ha fatto ridere la platea ma ha saputo, con grande classe ed umanita, anche emozionare quando, sul finale, tolte le scarpe con il lungo tacco, ha parlato per un attimo di Maria....con il cuore.

Oltre agli ospiti, il solito staff. Le emozioni durante le poesie recitate di Carla Lancianese. Le emozioni durante le canzoni di Lele ed Augusto....questa volta davvero, esagerate ed infine....le prime emozioni sono state date dal magico violino di Sonia Carotenuto.

E per la data anconetana, anche lo staff tecnico della Iaco Service ha voluto superarsi. Il fonico e amico di sempre di Sabino Morra, Corrado Cantani, ha sapute creare una magica atmosfera all'interno del teatro....le parole sono importanti, le musiche anche ma...sarebbe nulla senza la giusta atmosfera, le luci, i suoni e quindi....grazie a Corrado Cantani ed al suo staff, Davide Torres e Mirco Morra

Insomma, al Teatro Papa Giovanni XXIII di Ancona, anche questa volta non sono mancate le emozioni ed i sorrisi grazie a "Parliamo d'Amore...tra Canzoni, Poesie e Verità" di Sabino Morra.

Anche in questo caso, il ricavato è stato devoluto in beneficenza.

Dopo la scuola elementare di Alberone, distrutta dal recente sisma in Emilia Romagna, cui è stato devoluto il ricavato dello spettacolo svoltosi a Porto Recanati, e la Fondazione Salesi un ospedale per Bambini, cui è stato devoluto il ricavato dello spettacolo svoltosi a Monte San Vito, questa volta il ricavato è stato devoluto all'Associazione Onlus "Raggi di Speranza" di Loreto.

Poco prima dell'inizio del recital, Fabiola Principe, presidente dell'Associazione Raggi di Speranza, ha preso la parola e dopo aver dato il benvenuto, ha parlato dello scopo dell'associazione che si occupa di bambini oligofrenici e che ogni anno ospita a Loreto per un mese, per un soggiorno teraupetico, i bambini dell'orfanotrofio di Gomel (Bielorussia), un piccolo paese a 100 km. da Chernobil, che ancora oggi soffrono i noti disagi causati nel 1986.

Ed è stato proprio ringraziando il pubblico presente in sala che Sabino Morra ha voluto iniziare lo spettacolo. Le sue prime parole, infatti, altro non sono state, un dire grazie a coloro che, sebbene la crisi, non rinunciano alla solidarietà: "Amo l'Italia.L'Italia è bella perchè...noi italiani siamo straordinari. Straordinari perchè, organizzo spettacoli di beneficenza da un pò di tempo e la cosa che apprezzo di più è che ogni volta che ho chiesto alle persone....normali, come tutti noi, un piccolo contributo oppure di acquistare il biglietto per lo spettacolo di beneficenza, non sono esistite crisi che hanno fermato il cuore....il cuore di tutti i semplici italiani anche se...ne avrebbero tutti i motivi. Prima di chiedermi che tipo di spettacolo avrei fatto in teatro, hanno acquistato il biglietto oppure hanno sponsorizzato l'evento...solo perchè il ricavato sarebbe andato in beneficenza.

E ora pensiamo alla prossima data